Sistemi antieffrazione

Cosa c’è da fare?

La sicurezza – una bella sensazione. Spesso si pensa che il vetro infrangibile possa essere sufficiente per proteggersi dai ladri. Ma per garantire la sicurezza è sempre importante tener conto dell’anello più debole. Un corretto incollaggio del vetro al telaio della finestra è dunque il presupposto fondamentale se ci si affida al vetro antieffrazione. È per questo che vi raccomandiamo di utilizzare i nostri adesivi certificati di qualità controllata.

Le classi di resistenza dalla RC1N alla RC6 indicano la qualità della resistenza ai tentativi di scasso (RC = “Resistance Class”). Più è elevata la classe di resistenza, maggiore è il tempo di cui lo scassinatore necessita per superare l’ostacolo. Mentre ostacoli della classe di resistenza RC1 sono superabili in breve tempo con l’aiuto di un cacciavite ad esempio, ostacoli dotati di una classe di resistenza più alta richiedono non solo più tempo ma anche attrezzature più sofisticate.

Classificazione delle classi di resistenza ai sensi della normativa DIN EN 1627

Classe di resistenzaTempo di resistenzaTipo di autore dell’effrazioneProdotti Ramsauer
RC1 N0-3 MinutenProtezione limitata o bassa contro tentativi di scasso con violenza fisica (ad es. salti, calci, tentativi di scardinamento, etc.).
RC 2 N3 minutiIl delinquente occasionale utilizza semplici attrezzi come cacciavite, tenaglie e cunei per aprire in modo violento le chiusure. Questa classe viene realizzata semplicemente con vetro standard.
RC 23 minutiIn aggiunta alle caratteristiche della classe RC 2 N sono previste vetrature secondo la norma EN 356.670, 690
RC 35 minutiIl delinquente abituale utilizza inoltre un ulteriore cacciavite e un piede di porco per scassinare le chiusure.670, 690
RC 410 minutiSolo malviventi esperti, che utilizzano anche utensili a percussione, seghe, accette, scalpelli, martelli, bulini e trapani, riescono con considerevole impegno a entrare in vani chiusi con porte antiscasso della classe di resistenza 4. nein
RC 515 minutiDelinquenti molto esperti utilizzano attrezzature elettriche supplementari come trapani, seghe a gattuccio e smerigliatrici ad angolo.nein
RC 620 minutiQuesta classe di resistenza rappresenta per gli scassinatori l’ostacolo maggiore. Il suo superamento è estremamente complesso e richiede attrezzature elettriche di grandi dimensioni.nein

Incollaggio RC (schema)

  • Va precedentemente verificata la compatibilità con i substrati limitrofi e i materiali utilizzati per la chiusura laterale.
  • Se necessario utilizzare un primer.
  • Applicazione di un cordone di adesivo sulla base della fuga

  • Inserimento del vetro nello strato di colla
  • Eseguire lo spessoramento correttamente e conformemente alla normativa.
  • Attenzione: è permesso soltanto l’utilizzo di blocchi distanziatori compatibili.

  • Applicazione senza interruzioni e su tutto il perimetro della base della fuga

  • Applicazione dei listelli fermavetro
  • Eventuale sigillatura con un sigillante per vetro dalla qualità controllata

Adesivo RC3 dalla qualità controllata:

690 Adesivo MS bicomponente

  • Adesivo senza silicone, solvente e isocianato
  • Indurimento inodore e con minimo restringimento
  • Collaudato per incollaggi VC3
  • Lavorazione rapida e semplice del sistema bicomponente
  • Con emissioni minime – EMICODE® EC1-R
  • Rimane elastico anche dopo l’indurimento
  • Disponibile anche nella pratica cartuccia coassiale da 250 ml.

Adesivo RC3 dalla qualità controllata:

670 Adesivo bicomponente

  • Adesivo bicomponente a base di silicone
  • Formulazione inodore a base di alcossi
  • Indurimento con minimo restringimento
  • Collaudato per incollaggi RC3
  • Compatibile con molti materiali utilizzati per la chiusura laterale e vetri stratificati
  • Lavorazione rapida e semplice del sistema bicomponente con attrezzature di facile reperibilità
  • Rimane elastico anche dopo l’indurimento