Riciclaggio delle bombolette da schiuma PU

Come smaltire le bombolette esaurite di schiuma poliuretanica?

Per motivi tecnici non è possibile svuotare fino in fondo una bomboletta di schiuma PU. Dei residui di prepolimero liquido e di propellente rimangono sempre nella bomboletta – dei materiali quindi, che potrebbero essere reintrodotti nel processo produttivo. A causa di queste sostanze considerate dannose per la salute, le bombolette esaurite di schiuma PU sono classificate come rifiuto pericoloso. Perciò non devono essere gettate nei contenitori per rifiuti domestici, o nei contenitori per calcinacci e neanche introdotte nel sacco giallo per il sistema di raccolta differenziata.
L’impresa PDR Recycling GmbH + Co KG offre un’alternativa ecologica allo smaltimento costoso di rifiuti pericolosi. PDR è un’impresa mista di cui fanno parte i maggiori produttori europei di bombolette di schiuma PU e che ha la sua sede centrale a Thurnau al Nord della Baviera. Per mezzo di un sistema confortevole di raccolta e di ritiro, PDR è in grado di raccogliere le bombolette esaurite di schiuma PU presenti sul mercato tedesco, di riportarle a Thurnau e di riciclarle.

Logistica comoda di smaltimento per i consumatori

Attualmente il servizio di riciclaggio delle bombolette esaurite di schiuma PU è offerto dalla ditta PDR solo sul territorio tedesco. In Austria lo smaltimento avviene tramite il sistema ARA.

Disposal in Germany:
PDR Recycling GmbH + Co KG, Am alten Sägewerk 3, 95349 Thurnau, Germany
Tel: 0800 7836736, Web: www.pdr.de, Mail: info@pdr.de

Disposal in Austria:
www.ara.at/d/partner/entsorgungspartnerverzeichnis.html

PDR organizzerà il ritiro delle bombole dall’impresa oppure addirittura dal cantiere. Chi non vuole accollarsi questo impegno potrà concordare addirittura delle date fisse di ritiro. In questo caso i partner di logistica PDR ritireranno ad intervalli regolari le scatole nelle date prestabilite. Chi pratica il fai-da-te potrà consegnare le singole bombole nei punti di raccolta locali per rifiuti pericolosi oppure presso i rivenditori, dove pure saranno ritirati dai partner di logistica PDR.

Tecnologia di riciclaggio all’avanguardia

A Thurnau, nel proprio stabilimento di riciclaggio, PDR gestisce un impianto particolare per il recupero di bombolette esaurite di schiuma PU. In questo impianto – unico a livello mondiale – vengono lavorate fino a 4.000 bombolette all’ora. Secondo tecnologie all’avanguardia, PDR realizza una quota di recupero del materiale pari al 95 % circa. Per le bombolette di schiuma PU si conclude così un ciclo di vita a circuito chiuso. Una volta vagliate, le bombolette di schiuma PU monocomponenti vengono convogliate su un nastro in un impianto ad ambiente chiuso in maniera ermetica, dove
vengono sminuzzate meccanicamente. Le sostanze liquide e i componenti metallici delle bombolette (alluminio e lamiera stagnata) finiscono in un bagno di solvente. Le parti metalliche vengono scaricate dal bagno di solvente tramite una coclea di lavaggio e sottoposte ad un prelavaggio per mezzo di appositi ugelli. In un secondo passo di lavaggio, queste parti vengono pulite ancora una volta, utilizzando del solvente pulito. Le parti metalliche pulite, che presentano ancora dei resti di solvente, vengono in seguito portati ad una coclea di essiccazione. E`qui che vengono eliminati i resti di solvente grazie alla energia sprigionata dal processo di evaporazione. Passando per una paratoia di scarico le parti metalliche pulite ed essiccate vengono poi convogliate verso un contenitore di alluminio e lamiera stagnata dove saranno sottoposte ad un ulteriore selezionamento. Il metallo recuperato a questo modo viene ulteriormente fuso in un impianto metallurgico. La miscela di PU e solvente che si forma al di sotto dell’impianto di sminuzzamento viene trasportata attraverso una stazione di filtraggio a quel punto di lavorazione del PU dove si elimina la parte di solvente contenuto.

Questo sarà in seguito riutilizzato per il lavaggio delle parti metalliche. Il materiale grezzo secondario recuperato viene raccolto in contenitori di trasporto e potrà essere riutilizzato dall’industria. Il propellente delle bombolette di schiuma PU recuperato dal processo di separazione viene aspirato dalla parte sovrastante l’impianto di sminuzzamento per essere poi trasportato all’unità di recupero dei propellenti. La sostanza recuperata
viene riempita in contenitori a pressione e messa così a disposizione per un ulteriore impiego in applicazioni speciali nel campo dell’industria degli aerosol. Anche il cartone viene reimpiegato oppure consegnato ad un impianto di riciclaggio.
Le bombolette di schiuma PU bicomponente vengono lavorate in un impianto a parte che funziona in modo simile. Le bombolette vengono sminuzzate meccanicamente. Il metallo viene separato dai resti di schiuma PU, pulito
e sottoposto ad un’ulteriore separazione. Il propellente viene aspirato e trattato. Nelle bombolette di schiuma bicomponente non rimane nessuna parte liquida di poliuretano perché questa indurisce già completamente all’interno delle bombolette durante il processo di lavorazione. Anche questi residui induriti di schiuma PU vengono separati e raccolti. Saranno successivamente
utilizzati in impianti di riciclaggio termico.