Lessico di sigillanti

Ogni categoria professionale – quale quella di medici, geologi, operai edili, falegnami, imbianchini o vetrai – fa uso di un suo linguaggio settoriale. Questo facilita la comunicazione fra i suoi rispettivi membri. I seguenti termini sono tratti dal glossario redatto dalla Industrieverband Dichtstoffe (IVD = Federazione dei Produttori Industriali di Sigillanti). Si potrà far richiesta o da noi o direttamente presso la IVD del glossario completo (“Dichtstofflexikon”) nella sua versione in tedesco con le rispettive traduzioni dei termini in inglese e francese.

Adesione su tre lati

In caso di adesione su tre lati il sigillante aderirà anche sul fondo del giunto. Questo fatto interferisce con la deformazione del sigillante, impedendone il movimento.

Assorbimento del movimento

distorsione massima ammessa

Controllo esterno della qualità

A intervalli regolari si effettuano dei test da parte di enti indipendenti di controllo, che verificano il rispetto delle norme di qualità dei sigillanti già sottoposti a prove di esame (per es. DIN 18545).

Deformazione massima ammessa

Ambito di deformazione, ivi comprese l’estensione, la compressione e la distorsione, entro la quale la sigillazione della fuga mantiene la propria funzionalità. (DIN 52460:2000)

Durezza Shore A

Un metodo di misurazione per l’industria della gomma applicato per le miscele vulcanizzate di gomma. Il metodo si adatta in modo limitato e con restrizioni al test di sigillanti dato il fatto che non è possibile determinare il momento della “vulcanizzazione”. –> v. DIN 53505

Estensione a rottura

Estensione massima di un sigillante in un giunto che porta a una perdita di integrità (deterioramento) della coerenza nel materiale sigillante o dell’adesione. L’estensione a rottura non dev’essere confusa con l’assorbimento massimo del movimento.

Fuga

Interstizio creato appositamente oppure per creare un gioco fra elementi di costruzione (DIN 52460:2000)

Incollaggio fallito

Distacco di sigillante dalla superficie di adesione del sottofondo (DIN EN 26927:1990), perdita dell’adesione

Levigare

Processo tramite il quale il sigillante, una volta applicato, viene compresso nel giunto per garantire l’adesione fra il sigillante e i margini del giunto stesso e per migliorare l’aspetto superficiale dei giunti o delle fughe. (DIN EN 26927:1990)

Mano di fondo adesivo

v. primer

Margine della fuga

Delimitazione laterale della fuga (DIN 52450:2000)

Materiale di riempimento di fondo

Materiale introdotto nella fuga per limitare lo spessore del sigillante, definendo così il profilo posteriore del sigillante (DIN EN 26927:1990)

Perdita di coesione

Rottura interna del sigillante (DIN EN 26927:1990)

Peso specifico

Il peso specifico descrive il rapporto tra la massa e il suo volume. Un esempio: 1,2 g / ml = 1 millilitro (cm³) pesa 1,2 g

Polimero

Una sostanza composta di molecole consistenti di serie ripetitive di atomi identici o differenti o gruppi di atomi.

Polimero MS

Un materiale grezzo utilizzato per la produzione di sigillanti

Primer

Materiale utilizzato per rivestire le superfici dei margini delle fughe, viene spalmato prima di applicare il sigillante per garantirne la sua adesione. (DIN EN 26927:1990) –> v. Tempo aperto del primer

Recupero elastico

La proprietà di un sigillante di recuperare totalmente o in parte le dimensioni originarie, una volta che saranno cessate le forze che ne hanno causato la deformazione. (DIN EN 26927:1990)

Resistenza alla trazione

Forza massima misurata durante l’estensione di un materiale.

Reticolazione

Nella chimica macromolecolare (la chimica che si occupa di grandi molecole), il termine “reticolazione” indica la connessione tridimensionale di catene di polimeri fra loro e che porta alla formazione di polimeri reticolati. Questa reticolazione incrociata è anche la causa per la solidificazione di sigillanti a reazione chimica, p. es. i sigillanti siliconici.

Sigillare

Apporre delle apposite sostanze in un giunto o in una fuga per ostacolare la penetrazione di umidità e/o aria fra gli elementi o i componenti di costruzione e le parti di edifici fatte di materiali identici o differenti. (DIN EN 26927:1990)

Smusso triangolare

In caso di uno smusso triangolare, le due superfici di adesione del sigillante s’incontrano nella punta di un triangolo.

Tempo aperto

Tempo minimo di attesa dopo l’applicazione di un primer prima dell’applicazione del sigillante. (DIN EN 26927:1990)

Umidificazione

La capacità di una sostanza, p.es. di un primer, di un adesivo o di un sigillante di distendersi (fluire) sulla superficie di adesione prevista. –> L’aderenza (v.voce) può realizzarsi solo su superfici inumidite.

Valore della tensione di estensione

Stress da estensione cui è sottoposto il sigillante a un dato valore di relativa estensione. (DIN EN 26927:1990)

Viscosità

Termine usato per la valutazione dello scorrimento relativo di sostanze fluide e pastose.