Giunto di bordo

Capita regolarmente che vengono avanzate delle reclamazioni riguardanti fessure e crepe della sigillatura dei bordi del pavimento. I motivi principali nella maggior parte dei casi sono o delle sollecitazioni eccessive dovute alla dilatazione cui vengono sottoposti i sigillanti elastici – il massimo di movimento ammesso per la maggior parte dei sigillanti ammonta al 20 – 25% – oppure i casi in cui il massetto inizia a ritirarsi.
Effettivamente quasi tutti i massetti presentano un certo grado di variazione delle dimensioni. Molto spesso i lavori di sigillatura iniziano già prima che il massetto sia completamente secco. Con il tempo la struttura, che al termine dei lavori è ancora abbastanza umida, continua a seccare secondo il modo in cui è fatta. Ne consegue che i bordi, originariamente più elevati, iniziano ad abbassarsi, il che di per sé basterebbe già a sottoporre il giunto a una tensione molto elevata. Inoltre, e spesso, i giunti vengono dimensionati troppo stretti. Il materiale di riempimento necessario potrà essere inserito solo con difficoltà oppure per nulla. Per questo motivo il giunto potrà essere riempito a spruzzo solo a forma di smusso triangolare. Questa situazione, di per se stessa, aumenta il rischio di formazione di crepe perché il movimento dalla parte del giunto è concentrato quasi esclusivamente dalla parte dell’apice del triangolo.
Un giunto più largo, e a forma rettangolare, da colmare con materiale di riempimento, potrà assorbire il movimento dalla parte del giunto senza impedimenti, e in maniera omogenea. Va inoltre menzionato che le costruzioni galleggianti di regola superano l’elasticità del materiale sigillante dei giunti e che quindi le distorsioni sono inevitabili. Questi sigillanti elastici sono quindi soggetti a manutenzione.